Rodrigo Palacio e Stefano Moreo: la presentazione alla stampa

Rodrigo Palacio e Stefano Moreo si presentano. Ecco le parole del fuoriclasse argentino e dell'ex numero dieci dell'Empoli in conferenza stampa in quel di Torbole Casaglia.

PALACIO - "Mi fanno sempre la domanda dell'età, ma io credo che alla fine in campo contino solo i fatti. Sto bene, mi sento ancora un ragazzo e ho tanta voglia e motivazione per far bene. Come mai Brescia? Ha inciso molto Mister Inzaghi che mi chiamava e mandava messaggi spesso descrivendomi le ambizioni del Club e la bontà della squadra. Avevo tante offerte e mi sono preso un po' di tempo per decidere, ma alla fine ho scelto Brescia anche per la sua storia. Qua hanno giocato calciatori importanti, Baggio e tanti  altri, e sicuramente ci ho pensato. Differenza di età con i compagni? Non mi preoccupa, conta la voglia di far bene e la motivazione. So di approdare in un campionato molto equilibrato, lo abbiamo visto a Terni, e che ci sono due/tre squadre superiori a noi, però anche il Brescia è forte".

MOREO - "Sicuramente la chiamata di Inzaghi è stata importante per la mia scelta. Ho voglia di giocare, ad Empoli non mi è stata data l'opportunità, e qua ci sono tutti i presupposti per fare bene. In attacco ho svolto tutti i ruoli e sono a disposizione del Mister che è uno ambizioso e vuole sempre vincere. Per vincere un campionato ci vuole un gruppo solido, parte tutto da qui. Ad Empoli eravamo tutti titolari e chiunque entrava dava il suo contributo: sono sicuro che si potrà fare bene. Il finale dello scorso anno del Brescia è stato importante, però dobbiamo pensare al futuro e resettare tutto. A livello personale non ho mai avuto grandi numeri a livello di gol, però sono sempre stato importante nelle squadre in cui ho giocato. Certamente in questa stagione l'obiettivo personale è anche quello di fare qualche gol in più".