Come cambia il ruolo di Psicologo dello Sport: Fabio Pansera

Al giorno d'oggi il ruolo di Psicologo dello Sport  è diventato determinante nel mondo del calcio e soprattutto con i giovani. Ecco il pensiero di Fabio Pansera, Psicologo dello Sport del Settore Giovanile (Brescia Calcio) e del collaboratore Davide Este dell'Area Psicologica dell'attività di base.

FABIO PANSERA, PSICOLOGO DELLO SPORT - "Anche per la stagione che verrà, il progetto psicologico accompagnerà tutto il Settore Giovanile che si divide in quattro grandi aree: Primavera, Scuola Calcio, #NoisiamoilBrescia e l'Academy. Riguardo la Scuola Calcio, il nostro staff aiuterà i piccoli e le loro famiglie a gestire le situazioni di campo, ma soprattutto di vita ordinaria. Per quanto riguarda le società affiliate, metteremo a disposizione quattro serate formative a cui si aggiungono degli interventi specifici in base alle richieste e le esigenze dei Club. In Primavera e agonistica, Torbole Casaglia dunque, effettueremo formazione agli allenatori, colloqui singoli con gli atleti, introducendo il progetto "Pilota", ossia di riabilitazione all'infortunio, ampliando il gestionale grazie al sistema ODT utile per immagazzinare delle informazioni e il monitoraggio dello stato mentale durante un momento specifico della stagione. Analizzeremo anche gli 'strascichi' del Covid che ha fatto parte del nostro passato, ma non è stato ancora superato del tutto. Infine, con la categoria 2008, organizzeremo un Open Day in cui i ragazzi della nostra attività agonistica verranno coinvolti per raccontare le difficoltà nel rapporto 'sport e 'scuola'".

DAVIDE ESTE - COLLABORATORE ACADEMY - "L'accoglienza dei ragazzi è determinante per il processo di integrazione dei nuovi arrivi in un nuovo contesto sportivo. Questo è un aspetto importante e noi cerchiamo di fornire la nostra professionalità in un momento comunque delicato perché rappresenta una nuova avventura. La supervisione e formazione degli allenatori è un altro fattore fondamentale affinché i giovani possano crescere con guide solide e che siano consapevoli del loro ruolo formativo per i più piccoli. Forniamo anche consulenza nel caso specifico per quanto riguarda le situazioni più complesse dal punto di vista educativo. L'obiettivo è quello di creare sinergia tra il bambino, i compagni, l'allenatore e il dirigente. Ultimo aspetto, non meno importante, è lo sportello di ascolto per i genitori: fungeremo da supporto alle famiglie che sono determinanti a maggior ragione nel post Covid-19".