Giovanili, l'importanza della Medicina nello Sport

Interviste a Michele Andreis (Medico Sociale) e Alberto Massera (Recupero Post Trauma)

Quanto è importante la Medicina applicata allo Sport? Tanto, anzi tantissimo.

Un Club professionistico non può permettersi passi falsi o errori di alcun tipo, ecco perché il Brescia Calcio, anche nel Settore Giovanile, ha uno Staff Medico di primo livello. Entriamo nel dettaglio con le interviste a Michele Andreis (Medico Sociale) e Alberto Massera (Recupero Post Trauma) senza dimenticare il supporto determinante dei fisioterapisti (Nicolò Gagni, Davide Suardini, Francesco Tambussi, Nicola Stassaldi, Mattia Puzzi e Nicola Tedoldi).

MICHELE ANDREIS, MEDICO SOCIALE - "Il mio compito principale è quello di dare delle indicazioni precise ai ragazzi, e alle loro famiglie, soprattutto in tempi di Coronavirus dove bisogna stare piuttosto attenti. Abbiamo un Protocollo Federale da seguire e per prima cosa bisogna svolgere il test sierologico senza dimenticare tutte le norme di base come lavarsi spesso le mani, indossare la mascherina e non sostare troppo negli spogliatoi. Sicuramente svolgo un lavoro in cui la pazienza deve essere tanta perché un calciatore vuole sempre giocare o rientrare presto dagli infortuni. Questo non sempre è possibile dunque non bisogna farsi prendere dall'entusiasmo o agire con irrazionalità. Le lesioni più frequenti? Tra i 14 e i 16 anni sono soprattutto muscolari, ma di lieve entità, e al bacino. Io, nello specifico, mi occupo delle diagnosi e poi lascio alla bravura dei fisioterapisti e del mio collega Alberto Massera l'incombenza di far recuperare il giocatore nelle tempistiche e modalità migliori".

ALBERTO MASSERA, RESP. RECUPERO POST TRAUMA - "L'infortunio più rognoso da gestire è sicuramente quello del legamento crociato anteriore. La difficoltà è legata ai tempi di recupero molto lunghi, e non ben definiti, anche dal punto di vista psicologico. Molto spesso è determinante il rapporto che si crea tra me - in questo caso -e l'infortunato. Perché se si ha a che fare con un ragazzo demotivato si hanno certamente più problemi. Altro aspetto da non sottovalutare e l'analisi della qualità del movimento: se si perfeziona quello è meno probabile che ci siano ricadute. In generale per ogni lesione muscolare è fondamentale la collaborazione tra medico, fisioterapista e area 'Recupero Infortuni' perché bisogna calibrare i carichi con attenzione e definirli di giorno in giorno. L'infortunio più frequente? Quello ai flessori poiché avviene ad alta intensità, ecco perché si svolgono per tutto l'anno delle esercitazioni preventive. In generale sono molto orgoglioso delle strutture del Club e credo che quel ponticello che divide l'area delle Giovanili dalla Prima Squadra sia fantastico perché sprona il giovane ad allenarsi al massimo per, un giorno, poterlo passare".