Settore Giovanile, Botturi:

Il Responsabile del Brescia Calcio: "Il nostro Presidente punta tutto sulla brescianità. Il Centro Sportivo è un gioiello".

Alla General Fittings di via Camillo Golgi 73/75, Gussago, è stato presentato l'intero programma delle giovanili del Brescia Calcio. Il Responsabile del Settore Giovanile, Christian Botturi, ha presentato la nuova stagione, all'insegna della territorialità e dell'identità.
 
ORGANIZZAZIONE - "Il settore giovanile in tempi di Coronavirus non è mai stato fermo. Tramite la piattaforma Zoom abbiamo cercato di dare programmazione e sostenere in tutto e per tutto i ragazzi. Siamo partiti con la Primavera dal 12 di agosto, dal 18 con tutte le altre selezioni, esclusa l'Academy che inizierà il 7 settembre. Tutto questo a fari spenti, con cautela e attenzione, cercando di rispettare le normative sanitarie. Questo perché rappresentiamo una Società importante e soprattutto il nostro Presidente". 
 
STRUTTURE - "Torbole è stato un regalo enorme di Cellino, il Centro Sportivo ci permette di lavorare al meglio. Va sfruttato perché è un top di gamma in tutta Italia. Ricordo che, chi passerà da Torbole, avrà l'occasione di vedere gli allenamenti dall'esterno".
 
ACADEMY - "Il quartiere generale dell'Academy rimane il San Filippo dove si alleneranno Under 13 e 14. La Primavera stessa giocherà al San Filippo, scelta fortemente voluta dal Presidente per permettere ai tifosi di rimanere strettamente a contatto con la squadra. Una scelta che siamo sicuri continuerà a dare i suoi frutti nella speranza che magari tra i nostri ragazzi spunti il nuovo Papetti".
 
MENTALITÀ - "I concetti base del Club sono impegno, orgoglio, umiltà, dialogo con l'atleta e concretezza. Ideali che rispecchiano a pieno Massimo Cellino. Perché prima viene l'uomo e poi l'atleta. Ai nostri giovani inculchiamo la serietà, l'accettazione dell'errore, zero alibi. Richieste che pretendiamo anche dal nostro staff in termini di professionalità e impegno. In questo senso le baby rondinelle saranno seguite costantemente da nutrizionisti e psicologi. Il calciatore, soprattutto qui al Brescia, deve essere monitorato in ogni suo aspetto".
 
IDENTITÀ -"L'obiettivo del Presidente è quello di puntare sempre più sulla brescianità. Non a caso il Brescia Calcio può vantare con orgoglio il 90% delle rose formato da bresciani. Cellino è molto attento anche nel sostenere e aiutare i ragazzi, quelli che vengono da fuori, e per questo ha messo a disposizione 5 pullmini che verranno utilizzati nel rispetto delle norme sanitarie in tempi di Coronavirus. Da quando c'è lui abbiamo cambiato passo: il bresciano deve giocare a Brescia".
 
Alla conferenza ha partecipato anche il Responsabile dell'Academy Paolo Migliorati.
 
CONCETTI - "Chiediamo ai nostri ragazzi di saper impostare da dietro perché la palla più viene tenuta da noi e meglio è. L'impostazione del tecnico della Prima Squadra e importante, ma noi dobbiamo essere in grado anche di poter cambiare. Per noi la territorialità è determinante: non andiamo mai in altre province come fanno altri perché siamo consapevoli del nostro valore. L’obiettivo è fornire il più giocatori possibili alla Prima Squadra e conta, ovviamente, anche il risultato perché educa il giovane a raggiungere il traguardo". 
 
In conclusione, il CEO di General Fittings, Luca Gambari.
 
"Per noi è un piacere collaborare col Brescia. General Fittings ha una partnership consolidata con l'Academy ed è dovuta al grande entusiasmo del Presidente Massimo Cellino. Con lui, ed il Club, condividiamo tutti i valori: orgoglio, serietà e impegno. Faccio i complimenti al Brescia per tutto quello che stanno facendo". 

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