Intervista a Paolo Migliorati

Responsabile Academy

Quali obiettivi per l’Academy della stagione sportiva 2019/2020?

Gli obiettivi sono molteplici: dal miglioramento dei singoli bambini a livello tecnico, fisico-atletico e situazionale a quello relazionale con le famiglie.

Quest’ultime devono far capire ai propri figli, grazie al nostro supporto, che entrare a far parte del movimento Academy comporta numerosi sacrifici e che ci deve essere un’organizzazione scolastica di primo ordine, per poter ottenere ottimi risultati anche in ambito sportivo.

I nostri allenatori devono lavorare non solo sugli aspetti specifici del gioco, ma anche sulle componenti emotive.

I nostri bambini devono essere coraggiosi di provare a fare tutto ciò che gli viene insegnano durante gli allenamenti, senza essere influenzati da nessuna componente esterna.

Quali novità per questa stagione?

Dal punto di vista tecnico non ci sono grosse novità visto che la maggior parte degli allenatori chiudono il biennio con il gruppo allenato la scorsa stagione.

È “nato” il gruppo 2012, quindi è stato inserito nella struttura tecnica un nuovo staff di lavoro.

Ci sono grosse novità nel progetto affiliate e abbiamo in cantiere numerose iniziative, ma preferisco non svelare nulla! Sottolineo l’importanza della nascita della scuola calcio “Città di Brescia”, presso il campo sportivo “Azeglio Vicini” che ci permette di concludere la filiera di tutte le formazioni.

Cerchiamo di far divertire i bambini/e delle scuole materne, per creare le basi delle future squadre della nostra Academy.

Quali sono le caratteristiche del giocatore ideale?

Oltre alle “solite cose” che si devono attribuire ad un calciatore (tecnica, facilità di corsa, velocità, struttura fisica) a mio avviso una cosa che bisogna avere è il coraggio, la personalità per diventare un punto di riferimento per i compagni; il giocatore forte non deve avere paura di sbagliare perché attraverso lo sbaglio si cresce. e deve avere una spiccata capacità di anticipare la sua azione, la sua giocata.

Il sogno del cassetto di fine stagione?

Un miglioramento globale di tutte le squadre e dei singoli giocatori, così da poter apportare meno modifiche nelle stagioni future.