Intervista a Mattia Bertoni

La nuova Stagione dell'Under 11


Quali obiettivi e aspettative ha per questo campionato?

L’aspettativa predominante è quella di centrare l’obiettivo dal punto di vista sia delle capacità tecniche che delle caratteristiche di sviluppo personale di ogni ragazzo.

È appena iniziata la fase di preparazione, quali sono gli obiettivi principali di questa fase?

Per la categoria che alleno più che di fase di preparazione parlerei di una fase di ripresa dell’attività dopo un periodo estivo di vacanza sportivamente parlando piuttosto lungo.
Cercheremo di ritrovare e rispolverare gradualmente i princìpi sui quali abbiamo lavorato l’anno scorso per poi poter evolvere nella progressione.
Uno degli obiettivi più importanti all’inizio della stagione sarà l’inserimento nel gruppo dei ragazzi che entrano in squadra da quest’anno e che cercheremo di mettere nelle condizioni migliori da subito di integrarsi con i nuovi compagni e con tutto lo staff e l’ambiente.

Quali sono le caratteristiche della categoria che allena in questa stagione?

Quest’anno ufficialmente passeremo al calcio a 9 giocatori; fondamentalmente cambieranno le caratteristiche del campo da gioco con tutte le conseguenze relative all’occupazione di spazi differenti ai quali dovremo adattarci. Sarà probabilmente un’annata “camaleontica” perché per quel che ho potuto notare in questa categoria giocheremo sì a 9 giocatori, ma ci saranno occasioni in cui giocheremo ancora a 7 e quindi dovremmo essere bravi ad adattare i nostri princìpi di gioco in relazione al tipo di esperienza che faremo.

Quest’anno rappresentiamo una società di Serie A, ci sono delle differenze rispetto alla passata stagione?

Il fatto di rappresentare una società di Serie A è sicuramente motivo di orgoglio e accrescerà le aspettative intorno a noi.
Sinceramente però credo che cambi poco per quel che ci riguarda; indipendentemente dalla categoria di militanza della prima squadra abbiamo sempre trovato motivazioni importanti solo portando la nostra “V bianca sul petto” consapevoli di quello che significa e cercando di onorarla col massimo impegno provando a fare la differenza sia dal punto di vista calcistico che dal punto di vista comportamentale; questo in sostanza è quello che continueremo a fare.

Qual è il sogno nel cassetto di fine stagione?

La parola “sogno” sembra nascondere al suo interno un certo grado di irrealizzabilità, di pensiero mistico… molto più semplicemente il desiderio di fine stagione è di trovare dei ragazzi preparati e cresciuti negli obiettivi che ci siamo prefissati e che abbiano vissuto serenamente una stagione calcistica che si prospetta molto impegnativa ma altrettanto formativa e ricca di esperienze.


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