La leva dei 2011, un mondo da scoprire

Abbiamo intervistato il responsabile di Brescia Academy Paolo Migliorati

Ci può riassumere l’andamento della stagione fino ad ora?

Per la prima volta il Brescia Calcio attraverso il progetto Academy mette in campo una formazione di bambini così piccoli, l’anno scorso nel nostro settore giovanile la squadra più piccola era quella formata dai 2009.

I bambini hanno risposto alla grande oltre ogni nostra aspettativa sia dal punto di vista comportamentale, superando con facilità le difficoltà di ambientamento, che da quello tecnico-tattico, dimostrando impegno e serietà riuscendo a sorprendere tutti noi.

Questo risultato è stato raggiunto grazie all’importante contributo dato da tutti i membri dello staff; con passione ed entusiasmo durante tutto l’anno siamo riusciti a conciliare l’aspetto ludico, fondamentale per bambini di questa età, a quello educativo e di sviluppo tecnico-atletico. Vorrei ringraziare le famiglie per il prezioso supporto datoci durante tutta la stagione. Un grande ringraziamento anche ai nostri ragazzi che hanno dimostrato grande capacità di adattamento in una stagione certamente insolita. Un pensiero speciale va al nostro amico e collega Paolo Cornali, prematuramente scomparso. La sua passione, la sua visione ed il suo amore verso questo sport e questa squadra rimarranno sempre impressi nei nostri cuori.

Quanto è importante la figura dell’allenatore per i ragazzi di questa età?

I nostri ragazzi sono davvero giovani, per lo più frequentano la seconda elementare, la figura dell’allenatore è quindi molto importante in questi casi.

L’allenatore deve essere un punto di riferimento ed una guida, capace di andare oltre alle regole legate all’insegnamento del gioco del calcio cercando di trasmettere quei valori su cui lo sport si fonda e che sono fondamentali nel percorso di crescita del giovane atleta. In questo caso l’allenatore non può limitarsi ad insegnare le regole di gioco ma deve mostrare un approccio integrale rispetto al percorso di crescita del giovane in ogni suo aspetto. Sembrerà banale ma nel gestire un gruppo di bambini, per potere permettere una crescita ed un coinvolgimento omogeneo tra tutti i ragazzi, è fondamentale educarli, prima ancora che ad essere squadra, alle regole necessarie alla convivenza in un gruppo definendo quindi regole condivise da tutti, un obiettivo questo spesso difficile da raggiungere. Una volta ottenuta la fiducia dei bambini, anche le regole di gioco diventano un’occasione di crescita, abbiamo sviluppato le qualità e le attitudini dei nostri ragazzi attraverso esercitazioni mirate che permettono e favoriscono lo sviluppo tecnico e cognitivo in tutte le sue espressioni.

Quali sono le caratteristiche che contraddistinguono questo gruppo?

 E’ un gruppo di venti bambini, sedici del 2011 e quattro del 2012, tutti predisposti al gioco del calcio, capaci di recepire gli insegnamenti dell’allenatore. I ragazzi sono molto simpatici e davvero svegli e lo hanno dimostrato durante tutto l’anno. Hanno una grande voglia di divertirsi e di giocare, condizioni necessarie per potere

Crescere, non è scontato ma non vedo mai un muso lungo. Insomma sono bambini che, con caratteristiche diverse, riescono a formare una buona squadra.

Quali sono le aspettative per la prossima stagione?

Quest’anno i bambini hanno disputato parecchie partite di campionato oltre a numerose partecipazioni ad amichevoli e tornei, incontrando formazioni professionistiche e non professionistiche sempre di alto livello, giocando principalmente a cinque. L’anno prossimo invece le regole cambieranno e i nostri ragazzi si muoveranno verso un calcio per certi versi più complesso, certamente più simile a quello degli adulti. Inizieranno a giocare a sette, dovranno quindi imparare a coprire gli spazi in modo diverso, andando di conseguenza a lavorare anche sugli aspetti atletici a supporto di un carico di lavoro indubbiamente superiore.

Va ricordato che i ragazzi dalla prossima stagione saranno al secondo anno di attività e con l’aiuto della società e dello staff tecnico proseguiranno con sempre maggior riscontro il percorso di sviluppo iniziato quest’anno.

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