Intervista ad Lorenzo Larini

Da questa stagione sportiva alla guida della Under 14

Ci può riassumere l’andamento della stagione fino ad ora? 

Nel complesso positiva, sono soddisfatto della crescita caratteriale, comportamentale e tecnica ma soprattutto nella comprensione del gioco. Abbiamo margini su cui possiamo lavorare per migliorare, cercheremo di raggiungerli visto che manca ancora un periodo al termine della stagione.

Quale avversario è risultato più ostico durante la stagione? 

Nel nostro campionato Inter e Milan, sono le squadre che ritengo più attrezzate con individualità superiori al resto del girone.

Quali caratteristiche contraddistinguono la sua squadra? Siamo migliorati molto nell'aspetto caratteriale e comportamentale, cercando di responsabilizzare i ragazzi ad avere un senso di appartenenza verso il Brescia Calcio. Il percorso intrapreso ha evidenziato una maggiore determinazione nella ricerca della prestazione e del risultato, aumentando sensibilmente l’autostima e il coraggio. Vedo in loro la continua ricerca della prestazione ed in questo sono soddisfatto.Ritengo che il senso di appartenenza, la cultura del lavoro e la ricerca di migliorarsi siano valori importanti da trasmettere nei settori giovanili.

Quali sono gli allenatori a cui si ispira?

Prima di tutto ogni allenatore deve avere un “bagaglio personale” da cui attingere, risultano fondamentali per poter allenare, la passione il confronto lo scambio di idee la formazione e lo studio, ma soprattutto tanta umiltà.Mi piace un calcio propositivo e organizzato, mi ispiro negli allenatori che rientrano in questi concetti, se dovessi citarne uno direi Roberto De Zerbi, mi piacciono molto le sue idee.

Ci indica tre regole per diventare un giocatore professionista?

Fondamentale una grande forza mentale, volontà di migliorarsi sempre, amore e sacrificio per lo sport che svolgo, il talento poi fa la differenza.

Cosa vorrebbe “rubare” a mister Corini?

Come è riuscito dal suo arrivo a trovare quel canale empatico con i componenti della rosa, la semplicità e la cultura del lavoro che trasmette alla squadra. Mister Corini ha fatto un lavoro straordinario complimenti.

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